Successo al Teatro Flavio per "Rapunzel e la treccia magica” con Elisa Forte

  


​Successo al Teatro Flavio per "Rapunzel e la treccia magica” con Elisa Forte



​Un Teatro Flavio gremito in ogni ordine di posti ha fatto da cornice al travolgente successo di "Rapunzel e la treccia magica". Lo spettacolo, una prestigiosa produzione firmata Bolle Spaziali di Tina Angrisani, nato da un'idea di Francesca Stajano Briganti che ne firma anche la regia, ha saputo incantare la platea di giovani studenti, confermando la straordinaria efficacia del teatro come veicolo culturale e pedagogico.

​A guidare il giovane pubblico nel cuore della favola è stata ancora una volta un’ispiratissima Elisa Forte. L'attrice romana, ormai interprete di riferimento per questo ruolo, ha regalato una performance magistrale, unendo grazia, tecnica vocale e una grandissima espressività. La sua Rapunzel non è una damigella in pericolo, ma un’eroina moderna e determinata che lotta per la propria libertà, un messaggio che ha risuonato con forza tra i banchi della platea.

​Il merito di questo ingranaggio perfetto va alla sapiente mano registica di Francesca Stajano Briganti e alla produzione Bolle Spaziali, guidata dall'esperienza e dall'intuito artistico di Tina Angrisani. La compagnia ha saputo confezionare un prodotto di altissimo livello per il teatro ragazzi e per le famiglie, dove il ritmo serrato della narrazione e l'impatto visivo hanno mantenuto altissima l'attenzione dei piccoli spettatori dal primo all'ultimo minuto. Ad arricchire la messa in scena, l'evocativa scenografia curata dalla stessa Francesca Stajano e i bellissimi costumi realizzati da Giulia Balbi, che hanno saputo catapultare il pubblico in un'atmosfera d'altri tempi.

​Accanto alla Forte, il cast ha dimostrato una grandissima sintonia scenica, muovendosi con disinvoltura e precisione tra i quadri della storia. Insieme alla protagonista, hanno convinto e appassionato gli spettatori le performance di Tina Angrisani nei panni di Molletta, della stessa regista Francesca Stajano Briganti nel ruolo della Strega Noril, di Giorgio Federico Zela nell'interpretazione di Guidobaldo e di Luigi Zacco Giovannelli nei panni di Don Arturo. Un amalgama attoriale perfetto, supportato impeccabilmente dal lavoro tecnico di Maria Rosa Spanò, che ha coordinato al meglio luci e suoni. Il dialogo costante con il pubblico e la capacità di rompere la quarta parete hanno così trasformato il matinée del 4 giugno in una vera e propria festa del teatro.

​Al termine della recita, l'entusiasmo è letteralmente esploso: lunghi minuti di applausi, ovazioni per i protagonisti e una calorosa sessione di saluti hanno suggellato una mattinata indimenticabile.

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