Alla Biblioteca Universitaria di Napoli si rinnova il dibattito sul doppiaggio con grande riscontro di pubblico

 


 

Martedì 14 aprile alle ore 15,30 si è tenuta presso la Sala Convegni “Ornella Falangola” della Biblioteca Universitaria di Napoli con sede in via Paladino, la seconda giornata dedicata al doppiaggio organizzata dalla DGPhotoArt con la collaborazione della Compagnia Teatrale Gli Argonauti di Napoli. C’è stato un grande riscontro di pubblico, che ha assistito al seminario/dibattito sul tema, introdotto dall’arch. Mario Chiurazzi (funzionario della biblioteca e portavoce della direttrice Dott.ssa Silvia Iovane), moderato dalla giornalista Teresa Lucianelli e da Davide Guida, ideatore del progetto “Get Smart” destinato a realizzare il doppiaggio in lingua italiana di tredici episodi della serie TV omonima, sitcom di successo made in USA parodia del genere spionistico creata da Mel Brooks e Buck Henry nel 1965 e da allora in onda sui network televisivi di tutto il mondo.

 

La giornata, caratterizzata dalla proiezione dell’episodio-cult della serie “99 perde… il controllo” e del film-TV “Un uomo chiamato Smart”, trasmesso in tre parti dalla NBC nel 1967, ha visto protagonisti diversi spettatori in una simulazione di doppiaggio organizzata da Chiara D’Aponte e Adriana Mascia.

 

In sala presenti alcuni componenti del cast che ha preso parte al progetto: oltre ai già citati direttori di doppiaggio Chiara D’Aponte e Adriana Mascia, i doppiatori Roberto Strati, Paola Cammarano, Umberto Santacroce, Valentino Apa, Elio Sabia, Felice Arcidiacono. Ancora presenti numerosi ospiti di prestigio: il rinomato sociologo e critico d’arte Maurizio Vitiello, il giornalista di teatro Pino Cotarelli, il doppiatore professionista e attore RAI Carmine Tremolaterra, le artiste Paola Gargiulo e Viviana Cozzolino, e, fra gli altri, gli attori Carmine Freeman, Marco De Scisciolo, Giovanna Pellecchia, Cinzia Buonocore.

 

Una nota particolare è da dedicare a Francesca Catalano, giovane attrice non vedente con la passione del doppiaggio, che con una grande sensibilità ha spiegato al pubblico in sala le tecniche con cui affronta con coraggio la sala doppiatori per svolgere questa attività, che come ha tenuto a precisare nella sua relazione, solo all’apparenza difficile per una persona con la sua “caratteristica”.

 

Un trafiletto originale e simpatico, tramite un breve videomessaggio, è stato offerto dal regista e attore teatrale Claudio Insegno, fratello di Pino (anch’egli doppiatore, oltre che attore e presentatore TV), che ha salutato con cordialità il cast del progetto.

 

Il terzo e ultimo appuntamento dedicato al doppiaggio presso la Biblioteca Universitaria si terrà martedì 28 aprile alle 15,30 durante il quale si discuterà del delicato tema dell’intelligenza artificiale, valutandone pregi e difetti del suo utilizzo nell’ambito del mondo dello spettacolo e dell’arte doppiatoria.

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