Fabio Kblue: la rivoluzione spaziale del "KHITPOP" con STARGALATTICO
FABIO KBLUE, "STARGALATTICO" segna una rottura netta con il tuo passato. Da dove nasce l'esigenza di inventare un termine e un genere come il "KHITPOP" e come sei riuscito a far dialogare l'energia del K-pop con la melodia italiana? Dal 2013 ho sperimentato tanto: ho cantato in inglese, coreano, cinese e tagalog, ho vissuto nelle Filippine e in Corea e ho fatto anche sei mesi di training in un’agenzia K-pop. Tutto questo mi ha insegnato tantissimo. A un certo punto, però, ho capito che volevo cantare nella mia lingua senza rinunciare all’energia, alle performance e all’immaginario del K-pop. Non volevo fare semplicemente K-pop in italiano, volevo creare qualcosa che mi rappresentasse davvero. Così mi sono detto: “Io voglio cantare in italiano, ma con l’energia del K-pop.” Da quella domanda ...