Eric infatti, giovane e creativo, sin da subito ha reso partecipe la sua community in gran parte delle sue scelte, conferendole un ruolo da protagonista nella definizione del brand: il nome del locale è il risultato di un contest avvenuto sui social e lo stesso menu è stato definito dopo aver fatto testare i piatti ai suoi già affezionati clienti, per abbracciare il gusto italiano pur rispettando le ricette cinesi. Qui si possono mangiare tantissime varietà di ravioli: dumpling (con farina di grano) e dim sum (con farina di riso) cotti entrambi al vapore o alla griglia e tutti con una vasta scelta di ripieni: manzo, pollo, verdure, gamberi, maiale oltre a un cestino misto pensato per immergersi contemporaneamente in tutti i sapori. Ci sono poi i baozi (panini cotti al vapore) farciti con funghi shitake e tofu affumicato o con carne di maiale, bieta cinese e zenzero ma anche jiamo (panini croccanti tradizionali) con ripieno di manzo o maiale stufato. Imperdibili i primi cinesi: tagliatelle fatte a mano servite in brodo saporito e spaghetti pechinesi. Gusti intensi e ideali da accompagnare con le birre tipiche TsinDao e Sapporo o con il thè giapponese, verde o al gelsomino. Infine dolci come i ciocco bao ripieni di cioccolato fondente al 60%, nocciole e riso soffiato. |
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