HADI AL-MEGRAHI, FIGLIO D’ARTE: UNA GIOVANE VOCE LIBICA SORPRENDE ROMA

 HADI AL-MEGRAHI, FIGLIO D’ARTE: UNA GIOVANE VOCE LIBICA SORPRENDE ROMA

 


Tra gli interventi che hanno suscitato particolare attenzione a Roma, quello del giovane Hadi Al-Megrahi, studente di lingue a Palermo ad indirizzo relazioni internazionali.

 

Davanti a una platea composta da rappresentanti istituzionali, imprenditori, esponenti di importanti realtà industriali italiane e delegazioni internazionali, Hadi Al-Megrahi ha espresso con chiarezza e maturità una visione fondata sul dialogo e sulla costruzione di nuovi ponti tra Libia, Italia ed Europa.

 

«La mia generazione ha il dovere di guardare oltre le difficoltà del presente e di contribuire a costruire una Libia capace di dialogare con l’Europa con fiducia, competenza e una visione di lungo periodo. L’Italia rappresenta per noi un interlocutore naturale e strategico: creare occasioni di incontro tra le istituzioni libiche, il mondo imprenditoriale e le eccellenze industriali italiane significa trasformare una relazione storica in nuove opportunità concrete di cooperazione, sviluppo e crescita reciproca.»

 

Un intervento che ha portato all’attenzione della platea la voce di una nuova generazione libica, desiderosa di contribuire al futuro del proprio Paese attraverso il dialogo istituzionale, la diplomazia e le relazioni economiche internazionali.

 

Figlio di Noureddin Al-Hadi Al-Megrahi, Hadi raccoglie idealmente il testimone di una visione rivolta al dialogo internazionale, interpretandola con il linguaggio, le aspirazioni e lo sguardo della sua generazione.

 

Una giovane voce che, a Roma, ha saputo farsi ascoltare.

Commenti

Post popolari in questo blog

La Fenice Group: l’edilizia del futuro passa da innovazione e sostenibilità

Palmieri e Domanico fra le grandi protagoniste di "Cavalli e Roma"

"La Fenice" al Teatro dei Documenti: Maria Sofia Palmieri protagonista di un virtuosismo tra danza e prosa