Il paradosso della Capitale per lo sport che non può ospitare una partita di volley se dovesse piovere, Ditto: «I titoli ottenuti non sono un traguardo ma un punto di partenza»
Il paradosso della Capitale per lo sport che non può ospitare una partita di volley se dovesse piovere, Ditto: «I titoli ottenuti non sono un traguardo ma un punto di partenza» L'imprenditore napoletano: «La strada per guardare negli occhi le altre capitali europee è tracciata, ma con la consapevolezza che quanto ci viene riconosciuto non è il punto di arrivo ma la base per cambiare volto a Napoli» NAPOLI — Napoli, nominata Capitale Europea dello Sport, ha rischiato seriamente in caso di pioggia di veder giocare la partita di volley contro la Svezia ad Eboli, in provincia di Salerno. La congiuntura, che sembra fortunatamente scongiurata, ha evidenziato l'assenza sul territorio cittadino di un impianto indoor adeguato a ospitare un incontro di livello internazionale come quello della partita inaugurale dell'Europeo, per cui è stata attrezzata appositamente un’arena in Piazza del Plebiscito. Una circostanza che Enrico Ditto, imprenditore dell’hospitality napoletano, trova...